CAMASTRA

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]

Camastra

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_empty_space height=”50px”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”2/3″][vc_single_image image=”15094″ img_size=”full” qode_css_animation=””][vc_empty_space height=”50px”][vc_column_text]

Grosso centro urbano agricolo, commerciale e industriale, sorge a 338 m s.l.m. ed è disposto ad anfiteatro nell’alta valle del fiume Naro. Si estende per una superficie territoriale di 91,42 kmq e conta 34.182 abitanti. Il territorio, prevalentemente coltivato a vigneti per uva da tavola conosciuta nel mondo, è caratterizzato in numerose parti di materiale archeologico d’età pre-romana e romana. Il nome di origine araba al-Qattà testimonia l’esistenza di un fortilizio sin dal periodo dell’occupazione musulmana. L’impianto urbano è tipicamente medioevale nella parte più alta e seicentesco nella parte bassa del tessuto abitativo. Interventi del ‘500, del ‘700 e di espansione ottocentesca sono distinguibili ai piedi del colle su cui sorge il castello. Da visitare le chiese Madre (XVIII sec.), S. Francesco (1559), S. Diego (1770) Spirito Santo, (XVIII sec.); i resti della seicentesca Fontana del Nettuno, situata nel prospetto della torre campanaria della chiesa del Purgatorio; i palazzi edificati, tra i secoli XVII e XVIII, dalla ricca borghesia agraria e finanziaria quali i palazzi La Lomia, Gangitano, Ferro e Bartocelli, le ville Giacchetto e Firriato, delle quali quest’ultima progettata da Ernesto Basile come, peraltro, l’Antico Teatro Sociale.

[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_widget_sidebar sidebar_id=”Sidebar GAL”][/vc_column][/vc_row]

torna all'inizio del contenuto