LICATA

[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_empty_space height=”50px”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text]

Licata

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_empty_space height=”50px”][/vc_column][/vc_row][vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column width=”2/3″][vc_single_image image=”15275″ img_size=”full” qode_css_animation=””][vc_empty_space height=”50px”][vc_column_text]

Si trova nella parte sud più estrema della provincia di Agrigento. Ha una superficie territoriale di 178,91 kmq ed una popolazione di 40.400 abitanti. Il territorio, per una parte, è caratterizzato dalla presenza di una area montuosa e, dall’altra, per l’articolata bellezza delle suo litorale marino. Le zone collinari, sono coltivate a vigneti, uliveti e frutteti, ma sono ampiamente diffuse anche le colture in serra e la produzione del Cantalupo. Numerosi reperti archeologici testimoniano che Licata è terra di antica civiltà (Ipogeo di Stagnone Pontillo, resti della città greca sul monte Sant’Angelo, Necropoli di Monte Petrulla, Pozzo della Grangela, Tholos di via marconi e Museo Civico Archeologico, con le due sezioni preistorica e greca e una piccola sezione dedicata all’età medievale). La struttura urbana, situata alle falde della Montagna, è caratterizzata da significativi edifici quali il Palazzo Municipale di E. Basile (1935), Palazzo Frangipane (sec. XVIII), la Chiesa Madre o di Santa Maria la Nuova (sec. XV) e la simbolica chiesa di Sant’Angelo. Particolarmente significativo l’itinerario del Parco delle ville Liberty (Urso, Sapio Rumolo, La Lumia, Bosa) e i palazzi Verderame Navarra, Arturo Verderame, Re Grillo ed il Teatro Re.

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”50px”][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_widget_sidebar sidebar_id=”Sidebar GAL”][/vc_column][/vc_row]

torna all'inizio del contenuto